South African Dream
Swaziland
Il Regno dello Swaziland, una delle poche monarchie assolute ancora esistenti, è un luogo unico al mondo: se non si fosse certi di trovarsi in Africa ci si potrebbe confondere e pensare di essere in qualche incontaminata zona montana europea, viaggiando sull’orlo dei duemila metri di quota tra lussureggianti pinete.

Questa nazione, grande grossomodo come la Toscana, si trova a est dei Monti Drakensberg e confina a ovest con il Sud Africa ed a est con il Mozambico; non è lontana dal grande parco nazionale Kruger.
 
Il suo nome significa “terra degli Swazi” , la popolazione che tutt’oggi vi abita; per molti anni è stato un protettorato inglese perché la popolazione Swazi si schierò a fianco degli Inglesi durante la guerra contro i Boeri e dopo la vittoria inglese potè goderne i frutti usufruendo di grandi aiuti per lo sviluppo economico.
 
Notevoli sono le riserve naturali come la Hlane Game Reserve famosa per il rinoceronte bianco, la Malolotjia Nature Reserve e la Mlawula Nature Reserve dove sono presenti oltre ai grandi animali e a numerosissime specie di uccelli anche serpenti pericolosi come il mamba nero e il cobra sputante.
Ideale per gli amanti della bici e del trekking, splendida destinazione anche per le famiglie che desiderano trascorrere qualche giorno in montagna in mezzo alla natura con la possibilità di vedere la straordinaria fauna dell’Africa.

E' da suggerirsi anche per gli amanti dei viaggi con le moto da enduro in quanto si tratta di una zona bella e tranquilla la cui rete stradale dispone di molte strade sterrate di montagna non eccessivamente impegnative ma paesaggisticamente straordinarie.

Da segnalare infine la antichissima tradizione della reed dance o danza del giunco, che si celebra nella capitale il 1° settembre di ogni anno e vede protagoniste tutte le ragazze della nazione in età da marito, che si offrono simbolicamente al re secondo un rito tradizionale invariato nei secoli.