South African Dream
Uganda
Gorilla Tracking in Uganda ! 

Nota sul "Gorilla Trekking": abbiamo avuto occasione, come avviene per la quasi totalità dei viaggi che proponiamo, di effettuare personalmente la straordinaria avventura dell'incontro con i gorilla di montagna.
Teniamo a precisare che si tratta di un tipo di esperienza che, per quanto non pericolosa, comporta lunghi spostamenti in 4x4 su piste disagiate ed un trekking relativamente impegnativo di parecchie ore;

questa attività non richiede particolari predisposizioni, ma è da sconsigliarsi a famiglie con bambini sotto i 12 anni, persone anziane ed in generale persone che non abbiano un minimo di preparazione fisica allo sforzo.
Per il gorilla trekking è assolutamente indispensabile un abbigliamento adeguato e protettivo, con tanto di scarpe da montagna alte.



L'Uganda è uno stato situato nel cuore dell'Africa Orientale confinante a nord con il Sudan, a est con il Kenya, a sud con la Tanzania e il Rwanda e ad ovest con il Congo; questa magnifica nazione, di recente indipendenza coloniale, non ha sbocchi sul mare e la maggior parte del paese si trova su un altopiano a circa 1000 mt. di altitudine.
Per la maggior parte dell'anno in Uganda prevale un clima soleggiato con temperature che vanno dai 18° ai 35° e con una media di 26° questo paese presenta condizioni meteo ideali in quanto si varia dal caldo dei bassopiani, al fresco degli altopiani. La stagione delle piogge si concentra principalmente nei mesi di marzo-aprile e ottobre-novembre, mentre la stagione secca nei mesi dicembre-febbraio e giugno-agosto.
La popolazione dell'Uganda si compone di un complesso mosaico di etnie, evidenziato dal fatto che esistono più di 30 differenti idiomi indigeni appartenenti a cinque diversi gruppi linguistici. Le due lingue principali rimangono comunque l'inglese, mantenuto anche dopo l'indipendenza,  e lo swahili, diventato lingua ufficiale nel 2005, abbastanza comune nelle attività commerciali.
La principale attrazione dell'Uganda sono i gorilla di montagna, razza in via di estinzione. Questi ingombranti primati, molto pacifici, che condividono il 95% dei loro geni con gli esseri umani, sono solamente 700 e si possono trovare sia nel Bwindi National Parks sia sui monti Virunga.
I gorilla non sono gli unici parenti primati dell'uomo che attirano i turisti in questo paese,  la grande comunità di scimpanzé infatti si colloca soprattutto nella foresta Kibale, in quella del Budongo e nel Queen Elizabeth National Park's Kyambura Gorge.
Per visitare l'Uganda è bene portare con sé anche vestiti adatti a sopportare il freddo notturno soprattutto sugli altopiani, inoltre non devono mancare nel vostro bagaglio scarpe resistenti e abiti adeguati per le camminate nelle foreste.
 
I GRANDI PARCHI   
 
KIBALE FOREST NATIONAL PARK
Situato nell'Uganda occidentale, con i suoi 560 km quadrati comprende diversi tipi di habitat, tra cui foresta pluviale, prateria e palude; il parco fu fondato nel 1993 per proteggere un'area che già dal 1932 era stata dichiarata riserva naturale.
Il parco ospita la più grande concentrazione di primati di tutta l'Africa dell'est con le sue 13 differenti specie, tra cui più di 1000 scimpanzé. Il Kibale è anche luogo perfetto per gli amanti del bird watching con più di 325 specie di volatili.
Per chi volesse soggiornare in questa incantevole riserva naturale, proponiamo il Primate Lodge, un esclusivo eco-lodge nel cuore del parco che offre sistemazione in cottages e tende con bagno privato e veranda, tutte di ottimo livello specialmente se si pensa al luogo primitivo  in cui si inserisce.
 
QUEEN ELIZABETH NATIONAL PARK
Confina con il Kibale National Park e si sviluppa attorno al bacino di Kazinga che unisce i laghi George ed Edward.
Il parco, fondato nel 1954, comprende numerosi habitat: la foresta pluviale, la savana, le paludi ed i  bacini lacustri del lago Edward. Il parco è inoltre noto per i numerosi crateri vulcanici, alcuni dei quali formano dei laghi come il Katwe.
Fra gli animali presenti nel Queen Elizabeth National Park, possiamo trovare i coccodrilli del Nilo, gli ippopotami, e altre specie in via di ripopolamento come elefanti, leoni, facoceri e bufali, oltre a più di 600 specie di uccelli; la fauna di questo parco, lo rende unico per gli amanti della vita selvaggia.
 
BWINDI IMPENETRABLE NATIONAL PARK
Questo luogo straordinario è  stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1994, principalmente per la presenza di specie a rischio di estinzione come i gorilla di montagna.
Il parco si estende per 331 Km. quadrati in una zona caratterizzata da foresta tropicale ed  aree montuose; il suo particolare nome lo si deve al fatto che, per gran parte del suo territorio, è raggiungibile solamente a piedi attraverso vie poco facili.
Complessivamente offre uno degli ecosistemi più vari di tutta l'Africa e per questo motivo ospita oltre 120 specie di mammiferi, 202 specie di farfalle, 346 specie di uccelli, 27 specie di rane, camaleonti, gechi, 163 specie di alberi, oltre 100 di felci, e numerose altre specie a rischio.
I gorilla di questo parco sono chiamati gorilla Bwindi e si dividono in 4 gruppi, di cui tre in totale libertà, mentre il quarto è controllato dai progetti di ricerca della comunità scientifica.