South African Dream
FLY & DRIVE
Quale è il periodo o mese migliore per visitare il Sudafrica?
Risulta davvero difficile rispondere a questa domanda ed indicarvi quale sia il periodo migliore per venire quaggiù in Sud Africa!
Il tiepido inverno sudafricano (corrispondente all'estate italiana) si presenta con giornate piuttosto calde (da 20 fino a 28-29°) e serate decisamente fresche, con minime che scendono attorno a 9-11°:
Non è quindi un periodo adatto se volete fare anche un po' di mare, ma è dorse il periodo migliore per vedere gli animali: non piove praticamente mai e la poca acqua costringe gli animali a concentrarsi presso le poche pozze presenti.
L'estate (da novembre a febbraio) è piuttosto calda, con massime che arrivano a 40°, ma di norma le serate sono abbastanza fresche (minime notturne sui 22-24°). Talvolta nel tardo pomeriggio, presso il parco Kruger, si scatenano violenti temporali.
Le acque del Western Cape sono tiepide e quelle che bagnano l'Oceano Indiano calde come alle Maldive!
Insomma, se volete "il meglio", optate per le mezze stagioni! Da marzo a maggio e da settembre a novembre.
 

La Repubblica Sudafricana è sicuramente un paese molto particolare, vuoi per i grandi spazi che lo contraddistinguono, vuoi per la vincente coesistenza fra un contesto naturale selvaggio ed un livello di organizzazione e sicurezza decisamente europeo.
Per chi ama la libertà e conosce almeno un minimo di lingua inglese può essere senz’altro una formula vincente quella del viaggio Fly & Drive, una vacanza “semiorganizzata” in cui alla comodità di fruire di voli e noleggio auto a quote molto contenute ed alla tranquillità di ritrovarsi già pianificati i soggiorni nelle varie tappe previste, si aggiungono la libertà di movimento e di scegliersi i percorsi nonché possibilità di organizzarsi le giornate strada facendo.
 
Sono pertanto disponibili, in queste pagine, alcune proposte base che permettono di scegliere la tipologia di percorso preferita, con soluzioni destinate a chi desidera vivere l’affascinante esperienza di attraversare i parchi nazionali per osservare i grandi animali africani così come soluzioni per chi vuole percorrere le affascinanti coste dell’Atlantico e toccare luoghi mitici come il Capo di Buona Speranza.
Chi disporrà di un poco di tempo in più della “canonica” settimana, troverà anche proposte combinate che permettono di vivere “di tutto un po’ “, certi di tornare in Italia con un ricordo pieno del Sudafrica …e con la precisa voglia di ritornarci.
 
In riferimento al servizio di noleggio auto che includiamo nelle nostre proposte, riteniamo di dover segnalare alcuni plus che prevediamo per i nostri clienti, in quanto talvolta noleggiando una vettura non ci si pongono alcune domande per poi rischiare di trovarsi di fronte a piccoli o grandi inconvenienti che  possono far la differenza fra un viaggio perfetto ed un viaggio non del tutto riuscito.

Perchè l'auto a noleggio inclusa nei nostri Fly & Drive è sicura?
Non è un segreto per nessuno il fatto che, avvalendosi dei moderni sistemi di e-commerce, sia possibile a chiunque prenotare una vettura a noleggio anche per un paese lontano: noi vi invitiamo ad un attento confronto per comprendere perchè South African Dream può convenirvi.

Viaggio in Sudafrica, consigli e informazioni
  • Cosa comprende realmente un noleggio:  per quanto le nostre quotazioni siano estremamente economiche, non ci sentiamo di escludere che possa esistere qualche offerta apparentemente più vantaggiosa ma il prezzo del noleggio di una vettura può includere o non includere tutta una serie di servizi accessori. La copertura assicurativa, ad esempio, può prevedere delle franchigie da pagare in caso di incidente: aver speso qualche euro in meno e poi trovarsi a pagarne centinaia di penale a fronte di una banale collisione può rivelarsi un pessimo affare! I nostri noleggi prevedono la copertura Kasko e furto senza franchigia e la copertura standard per danni ai cristalli, alle ruote, ai coprimozzo ed ai cerchioni.
  • I dettagli del noleggio: spesso un  noleggio non comprende servizi accessori cui prima di partire non si pensa ma che, una volta in loco, possono far la differenza fra una bella vacanza ed una vacanza meno serena. E' bene interloquire con qualcuno che non solo fornisca auto a noleggio ma che anche conosca bene i luoghi: poter includere nel noleggio i permessi per varcare il confine con altri stati o avere un contratto che consenta ad entrambi i componenti di una coppia di guidare sono argomenti dei quali sovente i viaggiatori non vengono informati.
  • Elasticità: avere la possibilità di ritirare l'auto in una località e restituirla in altra parte del paese significa molto, consente di non avere vincoli e di poter visitare più luoghi nello stesso periodo.
  • Prezzi chiari: le nostre quotazioni includono IVA al 14%, diritti aeroportuali al 9%, supplemento per eliminazione franchigia collisione e furto, Personal Accident Insurance per il guidatore, tassa turistica all’1%, chilometraggio illimitato, assicurazione danni ai cristalli, alle ruote, ai coprimozzo, ai cerchioni ed al sottoscocca, “grace time” di due ore, ovvero in caso di ritardo rispetto all’orario previsto nella riconsegna del veicolo non ci sono penalità purchè suddetto ritardo non superi la misura di due ore.
  • Un unico interlocutore: affidarsi ad un unico soggetto di fiducia per più servizi quali il noleggio,    la programmazione del viaggio, le prenotazioni di lodge ed escursioni, è una tranquillità in più. Si evita di avere contatti con soggetti lontani e stranieri evitando il rischio di malintesi, non ci si deve prendere carico di svariati pagamenti esteri e dei relativi costi.
 
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VISITARE IL PARCO NAZIONALE KRUGER CON LA PROPRIA AUTO A NOLEGGIO?
Molti possono avere dubbi sul fatto che sia possibile o consigliabile visitare un parco grande e selvaggio come il Kruger utilizzando la propria normale autovettura economica presa a noleggio.
Vogliamo tranquillizzarvi e darvi qualche consiglio.
Il grande parco Kruger (misura 340 km dal punto più meridionale a quello più settentrionale), è assolutamente selvaggio e naturale: è una realtà in cui tutte le grandi specie animali africane vivono in assoluta libertà, ma è anche un parco strutturato in modo da poter essere più che tranquillamente visitato per conto proprio.
E senza bisogno di essere Rambo o un esperto esploratore.
Il parco offre una ampia rete di strade asfaltate, ed anche le secondarie, che sono sterrate, si presentano facili anche per un veicolo a due ruote motrici e ben tenute.
La rete stradale del parco è costellata di cartelli che vi indicheranno le giuste direzioni e segnaleranno i punti panoramici, le deviazioni possibili, le aree specifiche in cui è possibile scendere dalla macchina per sgranchirsi le gambe.  Alcune di queste aree, i “rest camps” offrono spazi pic nic, un ristorantino, servizi igienici sempre puliti e dei comodi bungalows che potremo prenotarvi per permettervi con poca spesa di dormire proprio dentro al parco.
Un primo consiglio? Quando entrate nel parco, compratevi la mappa ufficiale dello stesso: si trova ad ogni varco di ingresso (gate), costa pochi euro ed è sempre utile.
La guida all’interno del Kruger. Sulle strade del parco vi sono dei limiti di velocità che vanno strettamente rispettati: 50kmh sull’asfalto e 40kmh sullo sterrato. Il nostro consiglio è però di andare un poco più piano: 30kmh sono la velocità giusta per non rischiare di perdersi gli avvistamenti.
Sulle strade del parco (o appena a lato di esse), non vi sarà difficile incontrare moltissimi animali.
Ogni animale ha, come dire, le sue regole da rispettare.
L’unica specie che davvero può dare dei problemi è l’elefante: questo pachiderma, molto diffuso nel parco, può essere aggressivo nei confronti di una automobile, ma solo e soltanto se vi comporterete in modo improprio; quando si incontrano elefanti, la regola è semplice: tenetevi a distanza di sicurezza, diciamo non meno di una ventina di metri, tenete comunque il motore acceso e valutate prima che vi sia lo spazio per fare retromarcia e spostarsi se l’animale dimostra di non gradire la vostra presenza!
Non concentratevi a guardare un esemplare prima di aver verificato che dai lati non ne stiano arrivando altri.
E’ pressochè impossibile che un elefante attacchi una macchina senza un motivo e soprattutto senza avervi lanciato prima degli avvertimenti.  L’animale prima si innervosisce, e solo dopo un po’ carica!
Un elefante vi chiederà sempre di allontanarvi… orecchie ferme in posizione aperta e sguardo dritto verso di voi, scossoni nervosi della testa. Farà prima una “finta” e solo se proprio non ve ne andate vi attaccherà.
I casi di attacco sono rarissimi, meno di 3-4 all’anno su decine di migliaia di auto che percorrono il parco: basterà davvero tenerne d’occhio il comportamento e nulla mai vi succederà.
Consiglio importante, l’elefante solitario (sempre un maschio) sarà quasi sempre molto tranquillo, e se quando arrivate continua a mangiare tranquillo, il rischio è zero;  un po’ più di attenzione alle grandi famiglie composte dalle femmine con cuccioli: come tutte le mamme sono un apprensione per i figli, e possono essere un poco più aggressive.
I felini: contrariamente a quanto si possa pensare, se avrete la fortuna di incontrare leoni o leopardi o ghepardi, il rischio è pressoche nullo (se restate chiusi in auto, s’intende!!).
Durante il giorno i felini, soprattutto i leoni, trascorrono il 95% del proprio tempo a dormicchiare, e troverete sorprendete quanto si dimostreranno del tutto disinteressati alla vostra presenza.
Avvicinatevi pure a pochi metri (restando in auto e senza uscire dalla strada, è vietato),  e con ogni probabilità continueranno a riposare senza degnarvi di uno sguardo.
Altri animali potenzialmente pericolosi: Ippopotami e coccodrilli sono aggressivi, ma è rarissimo trovarseli a bordo strada in quanto vivono presso gli specchi d’acqua. Ovviamente, così come è vietato scendere dall’auto ovunque nel parco (tranne che negli spazi appositi), il divieto è da osservarsi con ancora più attenzione presso i laghi ed i fiumi: spesso non lo vedete, ma il coccodrillo in agguato non manca mai.
I bufali, che si muovono spesso in grosse mandrie, possono essere potenzialmente pericolosi: difficilmente caricano le auto, ma occorre evitare di trovarsi nel punto di strada in cui una mandria di centinaia di esemplari sta attraversando l’asfalto; basterà fermarsi qualche metro prima ed il problema non si pone.
Motore sempre acceso comunque.
Tutti gli altri animali, erbivori in primis, non rappresentano in alcun modo un pericolo: quando incontrate impala e gnu, zebre e giraffe, ogni tipo di antilope ecc., avvicinatevi pure in quanto saranno loro a spostarsi se la cosa li infastidisce.
Iene e serpenti ovviamente possono essere pericolosi, ed anche in questo caso la regola di non scendere mai dall’auto è valida.
Gli “hide”: qua e la nel Kruger troverete gli hide, i casotti sopraelevati in legno per osservazione degli animali; sono sempre in posti stupendi, sono segnalati da cartelli appositi e vi consigliamo di andarci senz’atro.
I tempi di spostamento nel parco: sbagliare i tempi è un errore che molti fanno.
Spesso muovendosi nel parco ci si sbaglia a considerare i tempi di percorrenza: non dovete mai scordare che le velocità è bassa, gli avvistamenti frequenti, e può capitare di restare lunghi minuti bloccati da un elefante che ha deciso di occupare la sede stradale!
Prendetevi quindi, sempre, degli ampi margini di tempo, pianificate spostamenti brevi e tranquilli, e non scordate mai di prender nota dell’orario di chiusura del parco.
Zone migliori e zone peggiori: anche qui, vorremmo sfatare le leggende metropolitane.
In tutte le zone del Kruger è possibile vedere tutti gli animali; ma se proprio volete qualche suggerimento sui punti in cui è più facile incontrare i leoni, piuttosto che qualche altra specie, contattateci, noi al Kruger ci viviamo e sapremo consigliarvi.
Sappiate che in ogni camps interno al parco, troverete una mappa magnetica sulla quale i visitatori possono apporre dei segnalini colorati, che contraddistinguono le varie specie e ne indicato la posizione: un’occhiata a queste mappe può essere utile!
Spesso chi ha visto qualcosa di eclatante poco prima, lo segnala alle altre auto che gli capita di incrociare. Approfittatene, e fatelo anche voi.