South African Dream
VIAGGI FAMILY
Il Sudafrica è un paese così meraviglioso e vario, con una natura così affascinante ed uno standard di servizi così affidabile da poter essere senz’altro definito consigliabile a chi viaggia con la famiglia, abbiamo sempre pensato che vedere qualcosa di davvero diverso e vivere certe esperienze non possa che migliorare l’approccio alla vita e l’apertura mentale di un bambino.
 
Certamente, in un paese cosi vasto e multiforme, è logico che si trovino luoghi ed attività più o meno adatte ai bambini, è per questo motivo che abbiamo ritenuto opportuno stilare un elenco di proposte child-friendly in cui abbiamo inserito quegli hotels, quei lodges, quelle riserve che offrono una particolare attenzione ai più piccoli offrendo a loro ed alle famiglie quotazioni agevolate e/o servizi specifici quali, ad esempio, attività naturalistiche mirate ai piccoli piuttosto che servizi di baby-sitting nei casi in cui i genitori vogliano occasionalmente potersi dedicare ad escursioni o attività che potrebbero rivelarsi troppo impegnative per i figli in tenera età.
 
Per quanto in Sudafrica esista un ridotto numero di lodges che non accettano i minori di 12 anni come ospiti, il fatto che in questo elenco child-friendly siano inserite talune strutture non significa automaticamente che tutte le altre siano sconsigliate ai bambini; semplicemente si tratterà di proposte che non presentano servizi specifici per le famiglie con figli ma che le ospitano comunque più che volentieri!
 
Volendo suggerire le zone maggiormente attrattive per i bimbi, potremmo rimarcare la bellezza di tutti i dintorni di Cape Town, ove con grande comodità e comfort, percorrendo strade sicure e rapide, si potrà fare vita di mare così come visitare riserve private che ospitano i Big Five, salire sulle montagne del Capo così come vedere i pinguini e le balene.

Altrettanto adatta ai più piccoli sono senz’altro le zone della Garden Route e della Wild Coast fino a Durban, dove coste meravigliose e tanto verde si alternano a riserve private che ospitano i grandi animali (alcune dotate di zone specificamente adatte ai bambini) e a parchi nazionali quale il bellissimo Addo Elephant National Park che prevede anche la possibilità di interagire con esemplari di elefanti domestici.

Tutta la zona che parte da Johannesburg e si estende verso nord è anche del tutto priva di controindicazioni per le famiglie ma anzi presenta attrattive meravigliose, a partire dal Cradle of Humankind arrivando fino alle riserve private di Entabeni o alla possibilità di emozionanti escursioni in mongolfiera.
Sempre da Johannesburg, ma spostandosi verso sud, si potrà godere con i figli delle splendide montagne del Drakensberg.

Il parco nazionale Kruger, infine, non può mancare nell’elenco delle mete che farebbero letteralmente “impazzire” un bambino: si tratta come noto di un parco bellissimo e ricco di animali, ma molto grande, per cui ci sentiamo di suggerirlo a chi viaggia con famiglia, limitandosi però a richiederci informazioni specifiche su quali parti del parco sono visitabili senza presentare eccessivo impegno fisico per i più piccoli, come potrebbero essere trasferimenti lunghi o su sterrato. 
 
PARLIAMO DI MALARIA?
Una premessa importante: il Sudafrica è un Paese moderno, civile, e coniuga una natura ed una fauna africane con molte caratteristiche positive di stampo prettamente europeo.
Quindi buona assistenza sanitaria, nessun problema di igiene nel cibo, acqua potabile e sicura ovunque, assoluta disponibilità di medicinali d'ogni tipo qualora se ne prospettasse la necessità.
Una parte, solamente una parte del Paese, non è dichiarata ufficialmente "Malaria-Free", e si tratta del parco nazionalle Kruger.
Vogliamo però chiarire le cose: in Sudafrica l'incidenza della malaria, la diffusione del problema, è estremamente bassa; nulla a che vedere con la fascia centrale e tropicale del continente africano (Tanzania, Uganda, Kenya, Nigeria ecc ecc., ove la quantità di zanzare anofele è notevole.)
Qui da noi le zanzare sono davvero rare, certamente meno diffuse che in certe zone d'Italia durante l'estate.
Al parco Kruger esiste un rischio malaria, ma è minimo, a tal punto che noi normalmente suggeriamo di non fare la profilassi (talvolta lievemente dannosa per stomaco e fegato) ma di limitarsi ad un accorto uso serale del "Tabard", un efficacissimo spray di produzione locale, che tiene gli insetti a debita distanza.
Volete comunque stare tranquilli? Allora scegliete di venire al parco Kruger nei mesi compresi fra giugno ed agosto: si tratta dell'inverno sudafricano. Non è, sia chiaro, un inverno freddo come in Europa, con temperature massime diurne molto gradevoli (comprese fra 22 e 28 gradi) ma con notti decisamente fresche (anche se non fredde - minime comprese fra 9 a 14°).
Sono però temperature sufficientemente basse da impedire lo sviluppo delle larve di zanzara anofele:
questa situazione, unita al fatto che qui d'inverno non piove mai per almeno 3 mesi (le zanzare necessitano di ambienti umidi), fa si che in tali periodi il rischio sia davvero molto, molto vicino allo zero.
Il nostro parere è dettato dall'esperienza, ma resta il fatto che l'ultima parola non può essere la nostra: consultate il vostro pediatra e, nel caso, in Sudafrica troverete il 90% della superficie nazionale del tutto esente da malaria.